Di un rosso granato luminoso, questo Barbaresco rivela al naso aromi intensi di rosa appassita, ciliegia matura e spezie dolci, con sfumature tostate derivanti dall’affinamento in barrique di rovere francese. In bocca è secco, strutturato e persistente, con tannini levigati che sostengono un finale elegante e complesso. Prodotto da uve Nebbiolo coltivate nel cru Serracapelli, cuore dell’anfiteatro che domina la torre di Barbaresco, il vino esprime pienamente l’identità del territorio e della vendemmia 2019. Cecilia Monte, cantina situata a Neive, firma con questo Barbaresco una raffinata interpretazione del grande vino piemontese, da servire idealmente tra i 18 e i 20°C con brasati o formaggi stagionati
Solfiti